Nell’ambito delle lavorazioni per la realizzazione dello Scolmatore del Torrente Bisagno, è stata completata la posa dell’ultima trave metallica del sistema di sostegno predisposto al di sotto della sede stradale di Corso Italia, in corrispondenza delle arcate interessate dalle opere.

L’intervento rappresenta una fase tecnica particolarmente rilevante del progetto e consentirà di procedere con le successive lavorazioni necessarie alla realizzazione della foce e del tratto terminale della galleria scolmatrice.

Le operazioni sono state eseguite con il supporto di una gru a braccio ad alta capacità della società Triacca Trasporti Srl, nell’ambito delle attività coordinate dal Consorzio ReseArch/CPG, soggetto affidatario delle lavorazioni.

 trave del sistema di supporto

La struttura realizzata è costituita da una doppia orditura di travi in acciaio progettata per garantire il sostegno della porzione di Corso Italia interessata dagli interventi. Il nuovo sistema consentirà il trasferimento dei carichi dalla struttura esistente a quella temporanea di supporto, permettendo di operare in sicurezza nelle aree sottostanti.

Una volta completate le operazioni di collegamento e solidarizzazione tra le strutture, sarà possibile procedere con le attività previste dal progetto, tra cui la rimozione degli elementi strutturali interferenti con il tracciato della galleria e l’esecuzione dello scavo necessario alla realizzazione della sezione finale dell’opera.

La particolare configurazione del cantiere e gli spazi operativi disponibili hanno richiesto l’impiego di specifiche soluzioni tecniche per la movimentazione e il posizionamento delle travi, garantendo il rispetto degli standard di sicurezza e delle esigenze costruttive previste.

Le prossime fasi di lavoro prevedono il completamento delle attività di collegamento tra la struttura esistente e il nuovo sistema di sostegno, seguito dalle operazioni di taglio e rimozione degli elementi che interferiscono con il passaggio della galleria. Successivamente si procederà con l’abbassamento del piano di fondo del cantiere e con le ulteriori lavorazioni necessarie alla realizzazione della foce dello scolmatore.

Tali attività consentiranno di proseguire il tracciato dell’opera fino allo sbocco a mare, mantenendo nel contempo la piena funzionalità e la sicurezza della viabilità soprastante.

 trave del sistema di supporto

In occasione del completamento di questa importante fase operativa, l’Assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone ha visitato il cantiere, soffermandosi sulle attività in corso e sulle prossime lavorazioni previste.

«Stiamo realizzando il tratto finale della galleria che costituirà l’uscita a mare dello scolmatore. La struttura di sostegno installata in corrispondenza delle arcate di Corso Italia consentirà di procedere con le successive lavorazioni previste dal progetto, mantenendo al tempo stesso le necessarie condizioni di sicurezza. Si tratta di un passaggio particolarmente significativo nell’ambito della realizzazione di un’infrastruttura strategica per la riduzione del rischio idraulico del territorio genovese», ha dichiarato l’Assessore.

«Parallelamente proseguono le attività di scavo della galleria mediante TBM e le altre lavorazioni previste lungo il tracciato dell’opera, secondo la programmazione definita per le diverse fasi di cantiere», ha aggiunto.

Parallelamente continuano infatti le attività di avanzamento dello scavo nella galleria di valle mediante TBM. Nell’ambito della programmazione operativa è previsto, nei prossimi mesi, un potenziamento dell’organizzazione di cantiere finalizzato a incrementare la produttività delle lavorazioni e a garantire il regolare avanzamento dell’opera.

Lo Scolmatore del Torrente Bisagno rappresenta un’infrastruttura strategica per la mitigazione del rischio idraulico dell’area genovese e costituisce un intervento fondamentale per il miglioramento della sicurezza del territorio e la tutela della popolazione.